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Cominciamo facendo una piccola premessa su cos’è l’Inbound Marketing, ovvero:

Inbound Marketing
Quel metodo incentrato sulle strategie per farsi trovare dai potenziali clienti, condurli e attirarli verso il nostro Brand o prodotto e farli diventare prima contatti, poi clienti, infine promotori o ancora meglio ambassador del nostro business. 

 

L’obbiettivo di una content strategy nell’Inbound Marketing è quello di creare del contenuto di qualità per i bisogni dei Buyer Personas (il cliente tipo nelle sue caratteristiche personali, oltre che socio-demografiche), al fine di attrarle sul sito web o all’interno del blog per generare le conversioni desiderate. 

Nel realizzare una content strategy dobbiamo dividere il processo in 4 fasi, ATTRARRE, CONVERTIRE, CONCLUDERE, FIDELIZZARE, in ognuna delle quali la comunicazione sarà diversa.

 

FASE DI ATTRAZIONE

Quando si è nella fase iniziale della strategia, quella in cui bisogna attrarre il futuro cliente, è di vitale importanza lavorare su 3 livelli diversi:

  1. il blog
  2. la pubblicazione sui propri canali social
  3. l’analisi delle parole chiave.

Quando i nostri brand devono iniziare a posizionarsi sul web, i primi 6 passi che facciamo sono i seguenti:

  1. selezionare poche e specifiche keyword. Solitamente sono quelle relative al prodotto o servizio o al settore di appartenenza. Rispecchiano direttamente i bisogni specifici del target. HubSpot suggerisce di posizionarsi per Keywords long tail. Le parole chiave a coda lunga sono quelle tre e quattro frasi chiave che sono molto, molto specifiche per qualsiasi cosa tu stia vendendo. Vedete, ogni volta che un cliente usa una frase di ricerca altamente specifica, tende a cercare esattamente ciò che sta per acquistare. Google AdWords ti può aiutare in tal senso.
  2. Analizzare la SERP (Search Engine Result Page). Scrivere nella query di ricerca le nostre Keywords, ci permetterà di scoprire chi sono i nostri competitors e analizzare come comunicano.
  3. Scrivere articoli approfonditi con almeno 800 parole. In questo modo Google riconoscerà che vi intenderete di quello specifico argomento e vi considera autorevoli.
  4. Ottimizzare l’articolo con le keyword scelte. Poche parole chiave e non ripetute, perché Google lo penalizza.
  5. Costruire un sistema di link interni al sito/blog e esterni verso siti autorevoli.
  6. Ottimizzare la struttura del blog o del sito. Una struttura semplice e veloce viene premiata da Google, di norma non si dovrebbe accedere ad un contenuto desiderato con più di tre passaggi.

Al termine di un articolo del blog o di ogni navigazione nel sito web bisogna posizionare la Call-To-Action che inviterà l’utente a compiere un’azione. Anche nella creazione di una CTA efficace ci sono delle regole.

  1. deve essere action-oriented cioè invitare all’azione
  2. la frase non deve contenere più di 5-6 parole
  3. dovrà essere visibilmente accattivante e sufficientemente grande affinché sia facilmente riconoscibile all’interno della pagina.

 

FASE DI CONVERSIONE

Solitamente una volta che si clicca sulla CTA si atterra su una pagina, denominata Landing page, costruita appositamente per convertire l’utente in Lead, cioè dove viene invitato l’utente a compilare un form con i suoi dati personali perché possa poi scaricare del materiale da lui desiderato.

In risposta alla compilazione del form, si aprirà un’ulteriore pagina definitiva Thank You Page, in cui l’utente riceve il Reward promesso e l’azienda può proporre prodotti correlati affinché possa procedere nel suo Buyer’s Journey.

 

FASE DI CONCLUSIONE

Questa è la fase in un cui un lead qualificato diventa cliente. Trasformare un lead in cliente è un processo complesso in cui bisogna instaurare una comunicazione continua e qualificata. Da una parte abbiamo il vantaggio di dialogare con un target profilato. Dall’altra dobbiamo esserci continuamente per individuare il momento in cui il target decide di effettuare l’acquisto e di diventare cliente. Lo strumento migliore è l’e-mail, con contenuto diverso per ogni lead. Esistono sistemi di automazione di invio e-mail, che permettono di creare delle categorie diverse di lead e quindi di poter inviare contenuti diversi. 

 

FASE DI FIDELIZZAZIONE

Il processo di comunicazione non si ferma con l’acquisizione del cliente, ma continua affinché il cliente si innamori del brand a tal punto da diventare un suo sostenitore, che lo difenda e che lo promuova. La comunicazione di contenuti premium, anticipazioni esclusive o offerte speciali è la strategia vincente verso la fidelizzazione. Personalizzare i contenuti presenti nel blog/sito web a secondo delle abitudini di navigazione dell’utente è un’altra strada percorribile.

Ho cercato di schematizzare un flusso di comunicazione di Inbound Marketing, quello che noi adottiamo nelle nostre strategie. Per maggiori informazioni siamo sempre pronti ad ascoltarvi.

Grazie del tempo che mi avete dedicato. 

Corinna Cighetti

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