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Ho parlato di colori, di landing page e ho difeso il comic sans. Ora vorrei approfondire l’argomento font.

Scegliere il font più adatto al proprio progetto è di per se una scelta complicata, ma oramai si sa, quando si disegna un sito web è buona norma abbinare DUE font, uno per i titoli e uno per i paragrafi di testo. Quanto tempo ho passato a scorrere pagine e pagine di font nella speranza di trovare la giusta ispirazione (o forse sperando in un miracolo che mi indicasse la via…)

È arrivato il momento di svelarvi una serie di dritte che col tempo e l’esperienza sul campo ho appurato per evitare proprio di perdere ore di tempo prezioso e riuscire a combinare font nel migliore dei modi.

Poiché speravo nel miracolo, perché non usare un numero sacro per elencare i miei consigli?

Ecco 7 consigli per abbinare font.

1- Serif + San serif e vai sul sicuro

Una delle strade più diffuse è quella di abbinare un font San serif (bastoni: tipo l’ARIAL) ad uno Serif (graziato: tipo il TIMES NEW ROMAN). Questo è un gran classico e non puoi sbagliare, è come mettere i jeans, vanno su tutto!

Solitamente si sceglie il San serif per i titoli e il Serif per i paragrafi in corpo pagina più che altro per una questione di leggibilità, per i testi più piccoli è meglio scegliere font dal tratto più semplice e lasciare apprezzare le grazie dei San Serif in testi più grandi come nei titoli e negli slogan. Questo però non la rende una regola assoluta è solo un importante spunto di riflessione da tenere a mente nella scelta del font

Riporto di seguito un esempio di come una scelta sbagliata crei difficoltà nel percepire il corretto peso dei contenuti: ho volutamente scelto due caratteri a bastoni (Dosis e Opens Sans) sia per il titolo che per il testo.

Già sostituendo uno dei due font (LibreBaskerville al posto del Dosis) il risultato migliora nettamente.

2 – Definire il giusto peso dei font

Come si evince anche dagli esempi che ho appena mostrato, definire il giusto peso delle diverse parti del testo è fondamentale per facilitare la lettura e la comprensione dei testi in pagina e quindi è una delle regole base nell’analisi della User Experience e della User Interface di un progetto.

Prima di scegliere i font, individua quali tipologie di testo saranno presenti nella tua grafica: titoli, paragrafi, didascalie, note, citazioni…Una volta definiti i ruoli si potrà decidere più facilmente il tipo di font di cui avrai bisogno.

La domanda che dovrai porti è: quale elemento della mia grafica voglio che sia visto per primo dall’utente? Definito il punto principale potrai scegliere gli altri a scalare.

3 – Sfruttare le famiglie di font

Rimanendo legati al discorso delle gerarchie, per poter dare diversi pesi ai vari testi presenti in pagina può essere molto utile utilizzare varianti della stessa famiglia. Molti font, come ad esempio il LATO, possiede numerosi pesi e larghezze differenti:

Usare le diverse varianti per enfatizzare o meno alcune parti potrebbe essere vincente.

4 – Evitare font simili tra loro

Se non si decide di utilizzare le varianti dello stesso font per definire le gerarchie si può scegliere di usare font diversi, ma se le differenze tra i font scegli sono impercettibili si rischia di creare disordine e confusione di lettura.

Questo capita più facilmente se si selezionano font della stessa categoria, quindi due Serif o due San serif.

5 – Creare contrasto, non conflitto.

È corretto stare attenti a non scegliere font troppo simili tra di loro, ma di contro bisogna fare attenzione a non selezionare font con stili troppo diversi, ad esempio l’Impact con il Garamond sono diversi per storia, forme, altezza e spaziatura, abbinarli creerebbe davvero troppo contrasto.

6 – Non esagerare

Limita la scelta dei font. Possono essere due, massimo tre all’interno dello stesso progetto, consiglio vivamente di non andare oltre per non creare inutilmente un fastidioso disordine, a meno che non si tratti di progetti specifici come vecchie locandine dallo stile vittoriano.

7 –Affidati a chi è del settore

Esistono siti che propongono una selezione di accoppiamenti di font armoniosi, perchè non scegliere di farci aiutare seguendo i consigli di lo fa di mestiere?

Io uso https://fontpair.co, ma in rete ne esistono sicuramente molti altri altrettanto attendibili.

Con queste indicazioni spero di aver sciolto alcuni dei vostri dubbi, anche se uno di sicuro resta:

Si dice IL font o LA font?

Questa è una di quelle domande a cui non risponderemo mai.
Buon lavoro!

Carolina

Carolina Leggiero

Author Carolina Leggiero

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